DAIKENGO - IL GUARDIANO SPAZALE

( Uchu majin Daikengo )

 

Regno delle Anime

Dai Dai Daicheco...Dai Dai Daicheco... il mio caro nonno defunto, che in quanto a scelta dei programmi doveva assoggettarsi ai miei gusti (per non farmi incazzare), cantava grosso modo così il ritornello della sigla di questo grande robottone: Daikengo l'implacabile guardiano dello spazio! "Uchu majin Daikengo" è una serie del 1978 che, a prescindere dai gusti, si distingue per il fatto di presentare uno scenario bellico universale. La razza umana è uno dei tanti colori che chiazzano un universo ricco di civiltà e culture, una delle tante realtà che deve essere salvaguardata e difesa da uno stesso unico nemico: i Magellani. E allora avanti con il genio cosmico Daikengo! (per la cronaca il ritornello vero è "Dai Dai Daikengo etc.", è solo che mio nonno sentiva quel che sentiva!)


Personaggiando...


Gli audaci piloti del robot Daikengo (trasformabile in astronave, robot o in tre mezzi da ricognizione) sono: il principe Rigel, Cleo e i fedeli robot Anike o Otoke. Sul pianeta Emperius, patria dei quattro eroi, risiedono il re Empel, la regina Elisa (genitori di Rigel), Yuga (il fratello minore di Rigel), il mellifluo ministro Dullet (padre di Cleo), e il suo fedele assistente Gorki. Regno delle AnimeNelle vicende interviene anche Bryman, un misterioso cavaliere cyborg dalle origini ignote che diventerà alleato di Daikengo. I "nemici" sono i Magellani del pianeta omonimo. Essi sono capeggiati dal generale Roboleon (comandante delle operazione militari) un possente cyborg alle dipendenze di Magellano il Grande (re del pianeta Magellano). Altra figura importante nelle fila nemiche è l'avvenente quanto diabolica Lady Barakross, il cui compito è quello di curare i contatti con Magellano il Grande. Magellano il Grande non è che un demonio fiammeggiante che si manifesta a Lady Barakross su di un grande monitor.

 

 

III millennio...


La storia inizia con l'assedio del pianeta Lama da parte dei Magellani comandati dal malefico generale Roboleon. Il principe Samson (l'altro fratello di Rigel), al comando del pianeta, viene ucciso in duello da Roboleon, segnando così la definitiva caduta di Lama in mano nemica. I Magellani muovono così all'invasione di altri pianeti, ma nel frattempo la notizia dell'uccisione di Samson giunge a re Empel sul pianeta Emperius. Scatta l'allarme generale... Re Empel decide così di ostacolare i Magellani con Daikengo. Per poterlo attivare occorre però attendere il passaggio imminente della Stella del Guardiano, unaRegno delle Anime stella in grado di dare vita ed energia al robot. Empel decide altresì di farlo pilotare al più giovane dei suoi figli: principe Yuga (con l'intento di assicurare senza rischi il principe Rigel alla successione al trono di Emperius).Rigel però si rende conto della paura che cova negli occhi del fratello e per questo sale furtivamente sul Daikengo. Non appenaquesto si attiva (al passaggio della stella) si scaglia all'attacco delle truppe di Magellano, impegnate nella conquista di un pianeta vicino, sgominandole! Sul robot salgono pure Cleo e i robot Anike e Otoke.
Roboleon, rendendosi conto della potenza di Daikengo, promette la pace in cambio della consegna del robot. Ma quando re Empel esorta il figlio a consegnare il Daikengo, egli si rifiuta Regno delle Animedi conseguenza viene dichiarato traditore! A bordo del Daikengo inizia per i quattro eroi, abbandonati anche dal loro pianeta natale, una lunga epopea tra pianeti e galassie con lo scopo di liberare i popoli dalle angherie dei Magellani. Fido alleato di Daikengo in molte battaglie è spesso il misterioso cavaliere Bryman. In una fase successiva della storia il principe Yuga scoprirà che il ministro Dullet è una spia dei Magellani, che gli hanno promesso il comando di Emperius!
Dullet, una volta smascherato, reagirà con un disorganizzato golpe ma verrà infine tradito da Roboleon e si sacrificherà per salvare Rigel da un colpo a bruciapelo.
Nel corso della storia, Rigel si convincerà sempre di più che Bryman altri non è che il fratello Samson trasformato in cyborg. Infine, Rigel e il suo equipaggio decideranno di puntare diritti al pianeta Magellano che però è coperto dalle fitte nebbie della sua nebulosa e difeso da sofisticati sistemi di disturbo radar.Regno delle Anime Il Daikengo si smarrisce nelle nebbie...sembra finita, ma Bryman lo soccorre illuminandogli la via che conduce sul pianeta Magellano! Roboleon si trova circondato e Lady Barakross fa esplodere la base e fugge nello spazio infinito. Dopo la potente deflagrazione, in cui Roboleon perisce, il Daikengo affronta l'ultimo combattimento: dapprima un potente mostro, poi Magellano il Grande in persona che sta per avere la meglio del nostro eroe... ma Bryman interviene in soccorso del Daikengo uccidendo il nemico con una freccia nell'occhio!
La guerra contro i Magellani è finita e Daikengo e Bryman tornano a Emperius; Bryman nega però
di essere Samson e Rigel abdica lasciando il trono al fratello Yuga. Con questo epilogo Bryman e i quattro del Daikengo decidono di ripartire per lo spazio infinito per preservarlo dalle soverchierie dei malvagi.



Genio cosmico Daiken...go!


"Daikengo" è la tipica serie in cui occorre immedesimarsi in uno dei 4 piloti, salire sulla loro possente astronave e seguirli con mente partecipe nelle loro peripezie. Ma quì non ci si trova di fronte alla tipica storia del robottone che lotta per difendere la Terra, ma è un caso di "politica estera", una lotta che non riguarda solo i terrestri ma l'intero universo. Soltanto in una o due puntate l'azione si svolge sul nostro pianeta, il resto è tutto "estero": pianeti sconosciuti e disseminati negli spazi infiniti in cerca di pace duratura. Regno delle AnimeQuindi "Daikengo" è una storia dal sapore pionieristico dove i valori del bene e della giustizia si dilatano come concetti universali, non sono certo ristretti alla "nostra Terra". Goldrake combatteva per difendere la Terra quando però molti altri pianeti erano già stati colonizzati dai diabolici veghiani; la domanda potrebbe essere: "perché Goldrake si occupava dei "cazzi nostri" ignorando le soverchierie veghiane in altri pianeti?" Una risposta potrebbe trovarsi nel fatto che è più facile per un bambino "tifare" per un "Goldrake" che difenda la Terra anziché per il "Daikengo" difensore del pianeta Emperius!
Rigel non è un combattente qualunque ma vuole essere la personificazione del senso di giustizia universale.
Il principe Rigel alla fine della storia abdicherà decidendo di dedicare la sua vita alla difesa dell'universo.
Rigel si dilegua nello spazio perché vuole essere il garante della pace universale, non certo della sicurezza ristretta al suo pianeta natale. Rigel è tutore anche di una pace senza confini di tempo; infatti nella serie si mescolano, a volte in modo paradossale, antica Grecia, Medioevo, antichità e ultramodernità (il Daikengo è certamente il prodotto di un'avanzatissima tecnologia). Tutto sommato non si riesce ad estrapolare una definita idea del tempo...nei corpo a corpo, per esempio, Rigel userà quasi sempre le spade anche contro l'artiglieria delle truppe Magellane! E' strano, eppure da questo traspare l'intenzione di non circoscrivere confini temporali ai suddetti concetti di bene e di giustizia.
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Una chiosa particolare va poi fatta sul cavaliere cyborg Bryman: ebbene, lui rappresenta il fantasma delle cattive azioni di Roboleon e dei Magellani. E' un po' come se il confronto Bryman-Roboleon si svolgesse in un immaginario aldilà dove i malvagi devono dare ragione delle loro cattive azioni, dove non esistono questioni di stato ma solo questioni di giustizia e umanità. Lady Barakross però fugge: in una simbolica rappresentazione di bene e giustizia universale non poteva mancare la fuga di un elemento cattivo, pronto a riprendere le forze ed espandersi di nuovo secondo la buona regola del Tao, dove bene e male, in eterno conflitto, non si estinguono mai...

M.T.J.