Premessa
La storia di "Dragon Ball"
non è altro che una delle tante trasposizioni a cartoni
animati del "Saiyuki". "Saiyuki" è un antichissima e popolare
leggenda cinese scritta da Wu Cheng’en che letteralmente
significa "Viaggio in Occidente". Essa narra delle vicende del
bonzo Tripitaka che, in compagnia dello scimmiotto
Sun-wu-Kung (Son Goku, Sun l'acrobatico), di una divinità
decaduta con la testa di maiale (il porcello delle otto
astinenze) e di un alchimista trasformato in un mostro di
palude (Sabbioso), parte verso l'India alla ricerca
dell'edizione completa dei Sutra. Se andrete a confrontare
questi personaggi con quelli di "Dragon Ball" noterete che in
realtà i punti di contatto sono tanti.
La
storia
L'avventura di
"Dragon Ball" comincia quando un anziano, di nome Son Gohan,
trova uno strano bambino con la coda di una scimmia in un
cratere e decide di tenerlo con se come un nipote. Alla morte
del vecchio, ucciso per mano di un gigantesco scimmione,
l'unico ricordo del nonno che resta al piccolo Son Goku
(questo il nome datogli dal nonno), è una misteriosa sfera
arancione con quattro stelle rosse (la "suxinchu"). Son Goku
vive solo nella piccola casa del nonno, situata in una grande
foresta sperduta tra i monti. Un bel giorno giunge da quelle
parti, proveniente da una lontana città e guidata da un
misterioso radar, una giovane ragazza di nome Bulma in cerca
delle "sfere del Drago". La leggenda narra che, una volta
raccolte tutte le 7 sfere, si possa esaudire qualunque
desiderio (nella specie, quello che Bulma vorrebbe vedere
esaudito era quello di trovare un ragazzo!). L'incontro tra
Bulma e Goku non è dei più felici per la ragazza, che viene
aggredita dal nostro giovane amico che le riduce in pezzi
l'auto! Il rapporto tra i due si presenta subito difficile in
quanto Goku non ha mai visto una ragazza (l'unica cosa che sa
di loro è che vanno trattate con gentilezza) e non ha idea
delle distinzioni anatomiche tra i sessi... Questo
comportamento "infantile" è la base di una serie di situazioni
divertentissime e scollacciate puntualmente censurate
nell'ultimo passaggio Tv di Mediaset. Bulma si rende conto che
la forza sorprendente del bambino (che è in possesso anche
della sfera n°4) le può essere utile (classico comportamento
"arrivista" delle ragazzine nipponiche) e decide di
convincerlo a seguirlo nella ricerca delle altre sfere (per
poi sbarazzarsene non appena trovate). Il primo incontro
importante dei due è con una strana tartaruga dispersa in una
zona arida. L'animale spiega che ha smarrito la strada per
arrivare al mare... Al contrario di Bulma, che la lascerebbe
volentieri lì dove è, Goku decide di aiutare la povera
testuggine ad arrivare al mare; Bulma decide di seguirlo solo
perché Goku possiede la sfera che gli serve! Come i più bravi
di voi avranno capito, si tratta dell'ennesima trasposizione
della famosa leggenda nipponica di "Taro Urashima".
Naturalmente, come nella leggenda, la Tartaruga si offre, per
gratitudine, di ricompensare Goku (e non Bulma che la voleva
lasciare morire). Ma il regalo è piuttosto strano... Infatti ,
dopo essersi allontanata in mare, ne ritorna con un vecchietto
sul carapace. Costui è il personaggio più riuscito dell'intera
serie: il maestro Muten, l'eremita della tartaruga. Per
ringraziare il bambino il vecchio chiama a se la nuvoletta
Kinto, sulla quale solo i puri di cuore possono salire, e
gliela regala. Naturalmente Bulma e Muten provano a salirci
prima di Goku ma con l'unico risultato di cadere al suolo.
Questo evidenzia che sia Muten e Bulma, al contrario di Goku,
non hanno un animo "pulito". Così ora Goku può anche volare!
Bulma si accorge però che il vecchio porta una delle sfere del
drago come pendente e lo chiede come ricompensa... Muten però
sa del comportamento della giovinetta e decide di dargli la
sfera solo in cambio di una sbirciatina alle sue mutandine!!!
Quello che non sa neanche Bulma è che lei in quel momento non
le ha indosso perché Goku, che era solito dormire tra le gambe
del nonno, la notte prima l'aveva fatto anche con lei e,
accorgendosi della mancanza di "qualcosa" nella zona
inguinale, le aveva tolto la biancheria restando sorpreso che
la ragazza fosse "difettosa". La "pudica" Bulma (ignara di
tutto) accetta di far vedere le mutandine al vecchio in cambio
della sfera e quando tira su il piagiama al povero Muten quasi
non gli viene un infarto! (episodio epurato nell'ultimo
passaggio Tv). Così le sfere recuperate salgono a quattro.
Lungo il cammino si imbattono in un villaggio che viene
terrorizzato da un terribile mostro trasformista che rapisce
le bambine del villaggio. Poichè un anziana del villaggio
possiede una delle sfere, i nostri amici decidono di aiutarli
a respingere l'attacco del mostro, in cambio della sfera
(naturalmente si tratta di un'idea di Bulma). Così Goku si
traveste da bambina con l'intento di farsi rapire. Però il
mostro si presenta come un giovane attraente che fa impazzire
Bulma, ma il piano fallisce anche perché la "bambina Goku"
viene sorpresa a fare un "bisognino" in piedi! Si scoprirà poi
che l'aspetto originale di Olong (il mostro) non è altro che
quello di un maialino e che quando si trasforma (per soli 5
minuti ogni volta) non muta la sua forza, che è in realtà poca
cosa. Quest'ultimo si aggregerà alla comitiva perché può far
comodo. I tre affrontano molte disavventure fino a quando in
mezzo al deserto incontrano un lottatore fortissimo, ma con un
problemino: quando vede una ragazza arrossisce
all'inverosimile e si blocca completamente (IMBECILLE!!).
Yamcha è il suo nome e viaggia sempre a bordo di una macchina
con il suo amico Pual, anch'esso con capacità mutanti (come il
porco di prima). Yamcha vuole derubare i nostri amici, ma non
conosce la forza di Goku! Lo scontro finisce pari solo perché
Goku ha troppa fame per lottare. Anche Bulma sembra attratta
dal ragazzo. Allora i nostri amici ripartono per il viaggio
alla conquista delle sfere e si imbattono nello Stregone del
Toro e in sua figlia Chichi. Lo stegone è in possesso di una
delle sette sfere, ma in cambio di essa, vuole che i ragazzi
gli facciano un favore: andare a prendere dal maestro Muten
(maestro dello stregone del Toro), il ventaglio magico così
che si riesca ad estinguere il fuoco che circonda il suo
castello. Muten si precipita di persona e spegne l'incendio
con una mossa che poi Goku imparerà alla svelta, la
Kame-Hame-Ha. Aggiudicatasi anche questa sfera si arriva allo
scontro con il possessore dell'ultima sfera: Pilaf. Costui è
un nanerottolo blu che vuol conquistare il mondo con l'aiuto
del Drago, ma non ha fatto i conti con il salvatore della
patria! Olong infatti anticipa tutti e chiede...un paio di
mutandine da donna!!! Il desiderio viene esaudito, il drago
scompare e le sfere si disperdono (secondo la legenda
sarebbero ricomparse solo un anno dopo l'espressione del
desiderio). Così i nostri amici vengono imprigionati, ma
durante la notte Goku subisce una incredibile mutazione.
Infatti non appena il bambino guarda la Luna piena diventa uno
scimmione enorme che, distruggendo tutto, salva i suoi amici
dalla prigionia e detronizza il povero Pilaf. Goku rinsavisce
solo quando Pual gli taglia la coda. Conclusasi l'avventura,
il gruppo si separa: Bulma e Yamcha decidono di fidanzarsi,
mentre Goku si reca dal maestro Muten per farsi allenare.
Insieme a Crili, anch'esso aspirante allievo, Goku supera la
prova d'ammissione: trovare una
bella ragazza che faccia fare "pat pat" al Genio. Così,
iniziano gli estenuanti allenamenti… Dopo un anno si iscrivono
al torneo di arti marziali Tenkaichi. Superano entrambi
facilmente le eliminatorie e comincia la fase finale. Crilin
batte il puzzolente Bacterian, mentre Yamcha viene sconfitto
dal misterioso Jackie Chun. Il terzo scontro è tra Lan Fan e
Nam, che ne esce vincitore. Dopo di che è il turno di Goku che
riesce a vincere il mostruoso Giran. In semifinale Crilin è
sconfitto da Jackie Chun, (che si scopre saper usare la
Kame-Hame-Ha), mentre Goku batte il forte Nam. Prima della
finale si scopre che Jackie Chun è in realtà Muten,
travestitosi per battere i suoi allievi, affinché non si
montino la testa. Lo scontro finale è estenuante, continua
fino a sera e quando Goku sta per avere la peggio diventa
scimmione, ma Muten distrugge la Luna così Goku ritorna
normale. Alla fine del lungo combattimento Goku e Muten si
atterrano contemporaneamente ma l'incontro viene vinto dal
vecchio, che riesce a rialzarsi e a dichiarare la propria
vittoria. Il vincitore deve però riconoscere l'incredibile
abilità dell'allievo. Alla fine del torneo Goku decide di
cercare la sfera del nonno. Si imbatte però nell'esercito del
Red Ribbon. Goku riesce a sconfiggere molti generali
dell'esercito del "fiocco rosso", fino a quando gli "alti"
vertici del "Red Ribbon" non gli mandano contro con il
terribile killer Taobaibai, che ferisce Goku e uccide il padre
di Upa, un nuovo amico di Goku. Quando Goku si riprende si
reca nel santuario di Karin, dove viene allenato così da
riuscire a sconfiggere Taobaibai. Goku decide allora di
attaccare il quartier generale del Red Ribbon, che riesce a
distruggere da solo. Ora manca una sola sfera, che non si
riesce a trovare neanche con il Dragon Radar. Così si
rivolgono alla vecchia Sibilla per conoscere il destino della
sfera. Ma, per avere il responso, devono prima affrontare e
battere i suoi 5 guerrieri, che comunque Goku riesce a
sconfiggere. Il quinto guerriero è Son Gohan, il nonno di Goku,
resuscitato per un giorno dalla Sibilla. Così si scopre che
l'ultima sfera è in mano a Pilaf (ancora lui), che Goku
sconfigge facilmente. Riunite le sfere, Goku esprime il
desiderio di resuscitare il padre di Upa. Anche questa
avventura finisce e Goku va ad allenarsi in giro per il mondo
mentre Crilin e Yamcha si recano da Muten per prepararsi al
prossimo Tenkaichi. Dopo tre anni si ritrovano tutti al
ventiduesimo torneo Tenkaichi. Lì incontrano l'Eremita della
Gru, un vecchio rivale del maestro Muten, con i suoi due
allievi: Jiaozi e Tenshinhan (che ha la sorprendente capacità
di saper levitare in aria). Le eliminatorie sono superate
facilmente, e gli accoppiamenti per la fase eliminatoria sono:
Tenshinhan - Yamcha, Jackie Chun - Uomo lupo, Crilin - Jiaozi,
Goku - Pamput. Il primo incontro si conclude con la sconfitta
di Yamcha, sopraffatto dall'incredibile forza dell'avversario,
che gli spezza una gamba; Jackie Chun sconfigge facilmente
l'uomo lupo, mentre Crilin deve lottare duramente per battere
Jiaozi (dotato di strani poteri). Intanto si scopre che
Taobaibai era il fratello dell'Eremita della Gru, che vuole
perciò vendicarsi. L'ultimo scontro vede la facile vittoria di
Goku. La prima semifinale è tra Tenshinhan e Jackie Chun,
Tenshinhan si mostra fortissimo e dopo pochi colpi il maestro
decide di ritirarsi, non per paura ma perché contento di aver
visto un giovane guerriero così forte. Lo scontro tra Crilin e
Goku è breve, infatti dopo poco tempo Goku, muovendosi a
grande velocità intorno all'amico, lo sbatte fuori dal ring.
Lo scontro finale inizia con il dominio di Tenshinhan, che
colpisce con crudeltà Goku, che resiste. Tenshinhan prepara
allora il suo colpo migliore, il kikoohoo (cannone
dell'anima). Goku lo schiva saltando molto in alto e
contemporaneamente lancia una Kame-Hame-Ha. Entrambi sono in
caduta libera fuori dal ring, ma Goku cade per primo perché
sbatte contro una macchina, e perde lo scontro. Il torneo è
finito e Jiaozi e Tenshinhan diventano amici degli allievi di
Muten. Dopo il torneo Crilin viene ucciso da un mostro, che
ruba la Sfera del Drago di Goku. Questo mostro è agli ordini
del grande mago Piccolo, un essere terribile che era stato
sconfitto dal maestro di Muten ed imprigionato in una boccetta
grazie alla Mafuba. Goku va alla carica dell'assassino di
Crilin, ma viene sconfitto. Quando si riprende incontra
Yajirobei, che riesce ad uccidere uno dei mostri del grande
mago Piccolo. Goku affronta nuovamente il mostro che aveva
ucciso Crilin, e questa volta riesce ad ucciderlo. Goku deve
affrontare ora il grande mago Piccolo, che riduce in fin di
vita il ragazzo. In seguito vengono uccisi anche Muten e
Jiaozi. Il mago riunisce le sfere e chiede al drago di farlo
tornare giovane, poi uccide il drago stesso così che nessuno
possa più evocarlo. Goku si reca da Karin, che lo manda a bere
un'acqua miracolosa, che lo potenzia. Ora Goku può affrontare
di nuovo il terribile nemico. Lo scontro è terribile, il
grande mago Piccolo riesce a ferire Goku, prendendo in
ostaggio Tenshinhan. Quando lo rilascia Goku si scaglia contro
l'avversario e con un pugno potentissimo gli trapassa il
petto; prima di morire il grande mago Piccolo lancia un uovo
contenente suo figlio, che lo vendicherà. Goku ha salvato il
mondo. Per resuscitare i suoi amici Goku si reca dal creatore
delle sfere: Dio. Giunto al suo santuario (situato sopra il
santuario di Karin) lo incontra, ed è sorpreso del suo
aspetto! E' uguale al grande mago Piccolo! Così al piccolo
viene spiegato che una volta Dio e il mago Piccolo erano una
persona sola. Poi si divisero nell'assunzione a Dio perché
questo non poteva avere neanche una minima parte di malvagità.
Così la sua parte cattiva creò il grande mago Piccolo. Goku
decide di allenarsi lì per
affrontare il figlio del mago Piccolo. Dopo tre anni si
ritrovano tutti al ventitreesimo torneo Tenkaichi. Goku ora è
cresciuto anche in altezza. Dopo le eliminatorie inizia la
fase finale. Tenshinhan si scontra con Taobaibai (divenuto un
cyborg), che si era salvato nello scontro con Goku; ma
Tenshinhan riesce comunque a sconfiggerlo. Nel secondo scontro
Goku batte una misteriosa ragazza, che si rivela essere Chichi,
la figlia dello stregone del Toro, che Goku aveva promesso di
sposare, senza sapere cosa volesse dire! Nel terzo scontro
Crilin se la deve vedere con Piccolo, il figlio del grande
mago Piccolo. Crilin combatte con valore, ma la superiorità
dell'avversario è netta e il ragazzo decide saggiamente di
ritirarsi. Nel quarto scontro Yamcha viene sconfitto
dall'anziano ma abile Divo; Goku capisce però che in realtà è
Dio, venuto proprio per sconfiggere Piccolo. Nella prima
semifinale si affrontano Goku e Tenshinhan. Nonostante quest'ultimo
riesca a quadruplicare il proprio corpo Goku riesce a
sconfiggerlo. Lo scontro tra Piccolo e Divo è molto teso, la
loro forza è quasi pari, quindi Dio decide di ricorrere alla
Mafuba ma Piccolo ha elaborato una contro-mafuba con la quale
rinchiude Dio in una boccetta, che poi ingoia. Inizia lo
scontro finale, e subito Piccolo attacca Goku con onde
energetiche potentissime, mentre Goku deve controllarsi perché
se morisse Piccolo morirebbe anche Dio. Goku pensa però di
resuscitarlo con le sfere del drago, e gli lancia contro una
super Kame-Hame-Ha, ma Piccolo resiste e decide di usare una
tecnica che lo rende gigantesco. Goku gli entra però in bocca
e recupera la boccetta che contiene Dio. Piccolo ritorna alle
dimensioni normali, prepara il suo colpo più devastante, ma
Goku riesce a resistere e lo attacca, ferendolo; credendo di
avere vinto Goku si distrae e viene colpito da Piccolo, che
gli spezza anche le gambe e le braccia. Piccolo attacca Goku,
ma incredibilmente Goku gli balza alle spalle, usando la
bukujutsu (tecnica di galleggiamento), lo colpisce con la
testa e lo manda fuori dal ring, vincendo l'incontro. Goku
decide di risparmiare il nemico, contento di avere trovato un
avversario così forte.
Le
trasmissioni
Questo lungo anime ( ben 153
puntate ) vanta due adattamenti per la Tv. Il primo si deve al
circuito "Jtv" (1992) che lo trasmise in due blocchi di
episodi. Aveva un doppiaggio abbastanza fedele all'originale
ma anche diverse censure. Recentemente (1999) "Italia1" ha
ridoppiato la serie riadattandola per un pubblico (secondo
loro) di imbecilli...risultato: parecchie sequenze dell'anime
risultano incomprensibili!
Di Dragonball sono state
anche create numerose versioni erotiche, come
Dragonballx e
Dragonballx . Inutile
ribadire il successo che queste hanno avuto tra i giovani di
tutta la rete.
Alivo